Riscaldamento a olio combustibile da risanare: un consiglio importante per evitare problemi

Riscaldamento a olio combustibile da risanare: un consiglio importante per evitare problemi

Gli installatori che risanano un impianto di riscaldamento a olio devono esaminare con cura anche l’alimentazione dell’olio dalla cisterna alla caldaia: la conversione dal sistema bitubo al monotubo richiede spesso un dimensionamento del condotto.

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In genere, il vecchio condotto di alimentazione dell’olio alla caldaia non è adatto al nuovo impianto: l’aspirazione avviene a fatica, il bruciatore riceve una quantità di combustibile insufficiente, la fiamma si spegne.

Un esperimento chiarisce il problema: quando un bicchiere pieno d’acqua viene posto sotto una campana da vuoto, il punto di ebollizione si abbassa e l’acqua inizia a bollire e a evaporare già a temperatura ambiente. Lo stesso fenomeno fisico si verifica in un condotto dell’olio combustibile: al momento dell’aspirazione si crea una depressione che provoca una parziale evaporazione e gassificazione dell’olio. Se il condotto non è delle dimensioni giuste si formano bolle gassose che impediscono al bruciatore di funzionare a dovere. Inoltre la caldaia si sporca e i componenti dell’impianto subiscono una forte usura.

Hoval ha sottoposto a test tre condotti di diametro diverso: uno insufficiente, uno eccessivo e uno adeguato. Nel condotto di diametro insufficiente l’aspirazione dell’olio combustibile avviene solo a fatica, con conseguente evaporazione e formazione di bolle gassose. La pressione di polverizzazione risulta instabile e le fiamme del bruciatore si spengono. Un malfunzionamento è inevitabile.

Nel condotto di diametro eccessivo l’olio combustibile scorre spesso troppo lentamente e le bolle gassose si concentrano in un’unica grossa bolla, che provoca un guasto del bruciatore, nonostante la pressione stabile.

Nel condotto di diametro adeguato è praticamente impossibile che possano formarsi bolle gassose. Pressione di polverizzazione e depressione rimangono costanti e la fiamma si mantiene stabile. Un condotto di dimensioni adatte garantisce quindi il perfetto funzionamento dell’intero impianto.

Per il corretto dimensionamento del condotto dell’olio combustibile sono determinanti sei criteri:

  • Altezza di aspirazione
  • Lunghezza del condotto
  • Temperatura dell’olio combustibile
  • Altezza dell’installazione
  • Potenza della caldaia
  • Diametro interno del condotto

Una pompa aspirante è necessaria solo quando la cisterna è posizionata a una distanza notevole dalla caldaia.