È arrivata la primavera: è tempo di controllare gli impianti solari

È arrivata la primavera: è tempo di controllare gli impianti solari

Per sfruttare l’intero potenziale di un impianto solare termico è importante eliminare le tracce lasciate dalla stagione invernale. Leggete qui come preparare gli impianti solari all’arrivo della primavera!

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Le giornate si stanno allungando, l’ultima neve si sta sciogliendo e il sole si sta facendo più caldo. Una buona notizia non solo per le persone – anche gli impianti solari termici si rimettono finalmente in marcia. 

Circa l’80% dell’energia solare di un anno viene prodotta nei mesi da marzo a ottobre. Per massimizzare il rendimento dell’impianto solare si consiglia pertanto di effettuare un controllo dell’impianto all’inizio della primavera.

Devono essere eseguiti assolutamente i seguenti interventi:

Controllo visivo dei collettori

I mesi autunnali e invernali possono lasciare il segno sul vostro impianto solare. Occorre dunque verificare che nei collettori non si siano raccolti rami o foglie. Si consiglia inoltre di verificare la stabilità dei fissaggi e dei collegamenti dell’impianto che potrebbero essersi allentati a causa del vento o delle tempeste.

Sfiatare il circuito solare

Poiché l’aria non trasporta calore, l’impianto deve essere sfiatato almeno una volta all’anno. Idealmente l’aria si raccoglie intorno al disaeratore del gruppo solare. Spesso, tuttavia, si raccoglie nel punto più alto e vi rimane – per un’operazione di sfiato ottimale si raccomanda quindi di risciacquare l’impianto. Questa operazione prevede il collegamento all’impianto di una potente pompa esterna, il risciacquo dell’intero circuito dell’impianto e la completa eliminazione dell’aria dal circuito.

Controllare e rabboccare l'antigelo

Il prossimo inverno non si farà attendere! Bisogna dunque controllare il livello dell’antigelo ed eventualmente rabboccarlo. Inoltre è necessario verificare e misurare la qualità dell’antigelo (pH, resistenza al gelo).

Controllare la pompa di circolazione e il vaso di espansione

I danni alla pompa di circolazione sono rari. Tuttavia, qualora si verificassero – o se non si è sicuri che la pompa funzioni correttamente – si consiglia di consultare uno specialista. Eventuali anomalie possono verificarsi sia nella parte meccanica sia in quella elettrica. Deve essere controllato anche il funzionamento del vaso di espansione. Temperature elevate, oscillazioni di pressione e qualità dell’antigelo in un impianto solare possono influire sulla durata di vita della membrana.

Controllare i parametri di regolazione e le sonde

Infine occorre assicurarsi che tutte le sonde necessarie siano posizionate nei punti previsti e che i parametri di regolazione possano essere ottimizzati in base al comportamento attuale dell’utente.

Hoval: tutto da un unico fornitore

Per un’assistenza ottimale raccomandiamo ai nostri clienti di far sempre effettuare da uno specialista il controllo dell’impianto solare. Per una superficie di collettori fino a 24 m², Hoval offre inoltre la possibilità di stipulare un contratto di manutenzione per l’impianto solare che prevede un’assistenza completa dell’impianto a intervalli di 24 mesi.