Con una soluzione per il clima interno di Hoval integrata nella Loxone Smart Home, si uniscono il meglio di due mondi.
Grazie all'interazione coordinata aumentano efficienza energetica, comodità di utilizzo e trasparenza durante il funzionamento dell'impianto. La nostra guida pratica illustra i template disponibili nella Loxone Library e risponde ai quesiti più importanti sull'integrazione.
Scaricate i template Hoval dalla Loxone Library e integrate riscaldamento, raffrescamento e ventilazione di Hoval nella vostra Smart Home.
Soluzione Smart Home: come funziona il collegamento intelligente tra Hoval e Loxone
La comunicazione tra Loxone e Hoval avviene tramite Modbus. A tal fine è necessario il gateway Modbus HovalConnect, che consente di comunicare tramite Modbus TCP e Modbus RTU.
Affinché il riscaldamento possa essere integrato nella soluzione Smart Home, è sempre necessaria la dotazione base di Loxone, ad esempio Miniserver Loxone, Miniserver Go o Miniserver Compact. In caso d'impiego del protocollo Modbus RTU, servono in aggiunta un'espansione Modbus oppure Modbus Air.
Webinar: «Riscaldare, raffrescare e ventilare in modo intelligente con Hoval»
Se avete perso il nostro webinar, la competenza di Loxone e Hoval in tema Smart Home è disponibile anche come video su YouTube.
Per stabilire quali prodotti di Hoval si prestano per l'integrazione con la soluzione Smart Home di Loxone, basta uno sguardo: il prerequisito per l'integrazione è la presenza del sistema di regolazione TopTronic E di Hoval, riconoscibile dal touch-screen direttamente installato sul rispettivo apparecchio.
Loxone Library: i template necessari
Per implementare con facilità la propria soluzione Smart Home in Loxone, sono disponibili differenti template, che consentono la semplice integrazione dei prodotti Hoval. Leggete tutto quanto è necessario sapere sui casi d'impiego standard e scaricate comodamente i template desiderati dalla Loxone Library (in lingua inglese).
Cosa serve sapere sulla regolazione
L'interfaccia tra Hoval e Loxone è definita nel template in modo che la regolazione del generatore di calore e di un accumulo di energia eventualmente presente, nonché dei circuiti di riscaldamento, venga automaticamente acquisita nella soluzione Smart Home.
Oltre alla regolazione ambiente intelligente di Loxone, possono essere tenuti in considerazione ulteriori fattori, ad esempio l'energia da impianti fotovoltaici, le tariffe elettriche dinamiche, il comportamento d'uso degli utenti o le previsioni meteo. Questi fattori possono influire sia sulla temperatura di mandata nominale dei circuiti di riscaldamento sia sulla temperatura dell'acqua calda.
Prestare attenzione affinché la regolazione funzioni come richiesto, predisponendo in modo corretto tutte le impostazioni necessarie, che sono eseguite a regola d'arte nel corso della messa in funzione dall'assistenza Hoval.
Domande frequenti sull'integrazione di Hoval nelle Smart Home di Loxone
Nella seguente sezione dedicata alle FAQ si trovano risposte a domande frequenti sull'integrazione dei sistemi di riscaldamento, ventilazione e con pompa di calore di Hoval nella Smart Home di Loxone.
Domande generali sull'integrazione Hoval-Loxone
Idealmente si dovrebbe comunicare in anticipo all'azienda installatrice la scelta di integrare il proprio impianto Hoval in una Smart Home di Loxone, affinché provveda a sua volta a inoltrare l'informazione a Hoval.
In occasione della messa in funzione, il personale di Hoval specializzato e addestrato in modo specifico per l'integrazione tramite Modbus esegue quindi le impostazioni richieste, garantendo così che tutto funzioni correttamente fin dal principio ed evitando successivi adeguamenti.
Qualora l'installazione di Loxone non fosse ancora conclusa al momento della messa in funzione, non è ancora possibile trasmettere alcun valore nominale da Loxone all'impianto Hoval.
In tal caso l'assistenza Hoval imposta la temperatura nominale di mandata direttamente sul display dell'impianto, in modo che sia possibile un funzionamento temporaneo del riscaldamento fino al completamento dell'integrazione nella Smart Home.
No. I punti dati contenuti nella Loxone Library non valgono solo per pompe di calore, bensì anche per altri generatori di calore, come ad esempio:
- caldaie a pellet,
- caldaie a gas o gasolio,
- sottostazioni di teleriscaldamento.
La Library contiene parametri standard e informazioni fondamentali.
Per modalità di integrazione più complesse si possono utilizzare punti dati supplementari tramite il file Excel TopTronic E-GW Datapoint. Tenere presente che singoli punti dati possono essere disponibili in modo differenziato a seconda del generatore di calore.
Per l'integrazione in una Smart Home di Loxone, i prodotti Hoval devono essere dotati del sistema di regolazione TopTronic E, riconoscibile dal display touch-screen presente sull'impianto.
Domande sull'integrazione di pompe di calore Hoval in Loxone
La temperatura dell'accumulo non può essere gestita direttamente. L'accumulo di energia acquisisce il valore nominale dei circuiti di riscaldamento e li carica conformemente alla temperatura richiesta.
Se la temperatura nominale di mandata viene aumentata, automaticamente sale anche la temperatura dell'accumulo.
In molti casi conviene utilizzare l'energia eccedente da fotovoltaico per riscaldamento e acqua calda. A tal fine esistono due possibilità:
1. Utilizzo mediante un riscaldatore a immersione per fotovoltaico
Un riscaldatore a immersione può essere azionato tramite un contatto di commutazione sul mini-server Loxone. Hoval offre inoltre un riscaldatore a immersione per fotovoltaico con comando Modbus, per il quale è disponibile un template nella Loxone Library.
2. Utilizzo tramite la pompa di calore
In alternativa l'eccedenza da fotovoltaico può essere utilizzata attraverso la gestione dell'energia Loxone. Il valore dell'eccedenza disponibile viene trasmesso attraverso Modbus alla regolazione Hoval.
Sì, in linea di principio il riscaldamento di una piscina con una pompa di calore Hoval è possibile. Il presupposto è una relativa predisposizione idraulica dell'impianto.
Considerare che
- il riscaldamento di una piscina influenza i tempi di funzionamento e i cicli di avvio della pompa di calore.
- La regolazione avviene in modo simile a quella di un circuito di riscaldamento a pavimento.
- Raffrescamento e riscaldamento della piscina non sono possibili in contemporanea.
No. In caso di raffrescamento passivo non è possibile riscaldare al contempo la piscina. Tuttavia durante il raffrescamento passivo si può produrre acqua calda.
Nelle pompe di calore Belaria pro e UltraSource il consumo di corrente viene calcolato, stimandolo sulla base della velocità del compressore e del ventilatore.
Queste pompe di calore dispongono anche di un sensore di portata che misura il calore o il freddo generati. Questi valori sono significativamente più precisi in quanto basati su misurazioni tarate.
Tramite Modbus è possibile limitare la potenza della pompa di calore relativa a riscaldamento, raffrescamento e acqua calda.
Tuttavia non è possibile una limitazione diretta della potenza elettrica assorbita.
Inoltre valgono determinate potenze minime (25–30 %) a seconda del tipo di pompa di calore.
È possibile leggere ulteriori punti dati mediante il file Excel TopTronic E-GW Datapoint.
A seconda dell'impianto possono essere presenti differenti componenti di regolazione. Quelli installati sono identificabili attraverso il display dell'impianto.
Domande sull'integrazione della ventilazione per interni HomeVent in Loxone
Sì. Per l'integrazione è richiesto un modulo di comando poiché serve per gestire tutti i programmi e le impostazioni della ventilazione per interni HomeVent.
No. Lo scambiatore di calore a rotazione funziona in base a una curva caratteristica fissa e non può essere gestito direttamente.
Tuttavia è possibile influenzare i seguenti parametri tramite Modbus:
- modo di funzionamento della ventilazione
- volume d’aria
La velocità del rotore può quindi essere influenzata indirettamente.
Sì, è possibile attivare il raffrescamento notturno estivo se la differenza di temperatura tra aria esterna e aria ambiente è di 5 °C circa o più.
In tal caso viene aumentato il volume d'aria mediante un interruttore del valore soglia nella configurazione di Loxone.
Tenere presente che
- un volume d'aria maggiore accresce anche il rumore di funzionamento della ventilazione.
- Se la temperatura esterna scende al di sotto di 15 °C, si attiva lo scambiatore di calore a rotazione e termina il raffrescamento notturno estivo.