Contenuto salvato in myHoval

File salvato in myHoval

Si è verificato un errore durante l’annotazione del contenuto in myHoval.

Hoval mette a disposizione dati BIM per la progettazione interattiva degli edifici

Hoval mette a disposizione dati BIM per la progettazione interattiva degli edifici

La progettazione tradizionale degli edifici comincia con un modello definito dall’architetto. Al suo interno vengono previste anche le prime ipotesi per gli impianti HVAC, ad es. l’ubicazione del locale caldaia, dei generatori di calore e della tecnologia di ventilazione, la posizione di camini e colonne montanti ecc. I progettisti degli impianti che ricevono successivamente questi progetti si trovano davanti a vere e proprie imposizioni che spesso non coincidono con le esigenze effettive di ingombro e posizionamento degli impianti. I progetti devono dunque essere faticosamente adattati alle necessità.

Il Building Information Modeling (BIM) rende questo processo notevolmente più efficiente: tutto comincia con la creazione di un modello tridimensionale dell’immobile, sulla base del quale i progettisti delle singole professioni vengono coinvolti fin da subito nello sviluppo dell’edificio. Assieme agli architetti, possono stabilire personalmente la posizione di camini e colonne montanti, tracce dei cavi e posizione degli elementi degli impianti.

Disegni CAD pronti all’uso
Hoval supporta già adesso la tecnologia BIM, che gli architetti possono integrare nei propri modelli 3D. I dati tecnici contenuti sono conformi alla norma VDI 3805. Fin da subito sono disponibili le caldaie a condensazione Hoval UltraGas, gli accumulatori tampone EnerVal e l’impianto di cogenerazione Hoval PowerBloc. Qui trovate l’elenco aggiornato di tutti i file disponibili. Gli installatori, i progettisti e gli architetti interessati possono registrarsi e scaricare tutti i file necessari.

Progetti più semplici
I processi di pianificazione diventano così più semplici e rapidi: un progettista HVAC riconosce ad es. immediatamente se un determinato modello di caldaia si può impiegare come previsto considerate le dimensioni e il peso, e vede anche se è il caso di coinvolgere uno specialista in statica, se ad es. è necessario collocare sul tetto un apparecchio molto pesante. Diventa così più facile anche apportare rapide modifiche alle tubature. La progettazione 3D aiuta a comprendere l’aspetto che assumerà l’impianto e semplifica la comunicazione fra tutti i professionisti coinvolti nella costruzione. La disponibilità di dati completi agevola inoltre le decisioni da parte degli investitori in merito all’immobile in progetto.

Modellazione 3D delle informazioni sull’edificio
La tecnologia BIM si basa su una modellazione tridimensionale delle informazioni sull’edificio. Il modello è composto da elementi tridimensionali di un immobile con attributi predefiniti. La modellazione può riguardare qualsiasi cosa: la costruzione in sé, gli apparecchi e i canali degli impianti, ma anche aspetti più dettagliati come le prese o le valvole. Un immobile virtuale realizzato attraverso la tecnologia BIM deve essere un prototipo digitale dell’immobile reale con tutti i suoi parametri. A tale scopo è necessario definire un significativo numero di elementi con tutti i loro specifici attributi. La tecnologia BIM consente calcoli, simulazioni, analisi e resoconti, permettendo di valutare le conseguenze di ogni modifica. Quali ripercussioni avrebbe ad es. un aumento del 10% dell’isolamento termico sulle pareti esterne oppure la sostituzione di tutte le finestre a doppio vetro con serramenti a triplo vetro, più spessi del 20%?

Uso condiviso del modello
Un ulteriore vantaggio decisivo della tecnologia BIM consiste nel fatto che i progettisti incaricati dei diversi impianti possono usare insieme il modello tridimensionale, condividendo i dati con la possibilità di aggiungere informazioni. A tale scopo ci sono due opzioni: il lavoro di gruppo decentralizzato, in cui i progettisti lavorano in tempo reale sul modello, oppure la costante importazione ed esportazione dei file in formato IFC. In quest’ultimo caso, chi lavora al momento confronta il proprio file con la nuova replica del modello appena caricata. In questo modo è possibile valutare la correttezza dei nuovi elementi aggiunti, ad es. la traccia dei tubi del riscaldamento. 

Ulteriori informazioni sono disponibili qui.

Autore


IvanWidmer

Ivan Widmer

Responsabile marketing